Intellis Firenze
image4 image2 image3 image1
  • Home
  • Prodotti
  • Azienda
  • Contatti
  • News
  • Richiedi preventivo
Title Filter     Display # 
# Article Title Author Hits
1 Evento KNX a Milano: “La tua chiave per il futuro” Patrizio Dini 324
2 Congresso Nazionale AICA 2011: Smart Tech & Smart Innovation – Torino sara 350
3 Green Building EXPO 2012 sara 388
4 Efficienza energetica, le potenzialità degli edifici italiani sara 281
5 TARGETTI POULSEN inaugura il suo nuovo Showroom Parigino Patrizio Dini 423
6 Master in Domotica: Per la casa del futuro sara 438
7 La riqualificazione dell'esistente: proposte innovative per il settore alberghiero - Rimini sara 320
8 ENERGIA VERDE E DOMOTICA IN VETRINA A VERONA sara 363
9 Verona: al via Home and Building 2011 sara 323
10 Klimahouse Umbria sara 346
 
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 Next > End >>
Page 1 of 7

News

  • Eventi e Fiere
  • News Azienda
  • News Domotica
English (United Kingdom)Italian - Italy

Cerca nel Sito

Feed

feed-image Feed Entries

I più letti

  • Balance Load KNX
  • Extender OBC
  • A ciascuno la sua domotica
  • Checking Physical Device
  • Fusione fredda Focardi e Rossi: a ottobre il primo reattore

News dall'azienda

Balance Load KNX
There are no translations available.

La funzione OBC Balance Load KNX controlla in tempo reale lo stato di utilizzo del bus KNX e gestisce di conseguenza tutte le azioni del server OBC verso il bus KNX, significa in pratica che il server OBC non può in nessun modo mettere in crisi di banda il bus KNX in quanto gestisce con priorità maggiore i telegrammi KNX->KNX rispetto a quelli OBC->KNX. Questa funzione consente quindi di definire in assoluta libertà qualsiasi configurazione di comando sul server OBC certi che poi in nessun modo questo possa creare problemi funzionali al bus KNX, oppure realizzare gateway con altri sistemi certi, anche in questo caso, che questo non possa potenzialmente rappresentare un problema per il bus KNX.

Eventi

The 2nd Forum of KNX Technology and Application for Home and Building Control
There are no translations available.

13-07-2011 » 13-07-2011  Beijing (China)

KNX National Group China and KNX Association International will be proud to invite you to the 2nd Chinese KNX Forum on 12th of July in Beijing. The 2nd Chinese KNX Forum focuses on creating green, comfortable, energy saving environment for home and office.

News domotica

L'impianto elettrico diventa domotico
There are no translations available.

La penetrazione delle tecnologie domotiche nelle case italiane è in crescita: gli utenti sono sempre più consapevoli dei benefici che ne derivano e anche i costruttori mostrano un maggior interesse, per aumentare la competitività dell' offerta e accrescere il valore dell'abitazione. Sicurezza, comfort, risparmio energetico e facilità d'uso sono i principali vantaggi. Ma come verificare, ad esempio, la valenza del nuovo impianto? Chi certifica che è domotico? In soccorso è arrivata la nuova variante 3 del Comitato Elettrotecnico Italiano alla norma CEI 64-8 di riferimento per gli impianti elettrici, in vigore dal 1° settembre scorso.


Per garantire all'utente sicurezza e funzionalità, vengono individuate le dotazioni minime che deve avere un impianto elettrico, con riferimento a 3 diversi livelli. Il primo livello indica la dotazione sufficiente affinché l'impianto possa dirsi conforme alla CEI 64-8, con un numero minimo di punti-prese e punti-luce in virtù della metratura e della tipologia del locale. Il secondo livello, rivolto agli immobili con una maggior fruibilità degli impianti, prevede quindi più dotazioni e componenti e l'aggiunta di servizi ausiliari come il videocitofono o l'anti-intrusione. Il livello 3 è infine destinato alle case con impianti ampi e innovativi (domotica).La variante, che modifica alcuni articoli della norma, aggiunge con l'allegato A ("ambienti residenziali - prestazioni dell'impianto") un documento utile a misurare la performance e la fruibilità della "dotazione" elettrica della casa. Vale per le unità immobiliari situate nei condomini e le abitazioni mono o plurifamiliari, si applica solo in caso di nuovi impianti (o di rifacimento), ma non nelle unità abitative degli edifici pregevoli per arte e storia, soggetti alla tutela dei beni culturali, e alle parti comuni di edifici residenziali.

Certo la definizione delle caratteristiche di un impianto elettrico deriva dagli accordi tra il progettista, l'installatore e il committente, e varia in funzione delle esigenze e del livello qualitativo dell'immobile. Ma per dirsi conforme alla CEI 64-8, l'impianto deve almeno soddisfare il livello 1. «Ora l'acquirente ha gli strumenti per verificare la presenza dei requisiti, base o evoluti», spiega Cristina Timò, direttore tecnico del Cei.

«Se per un edificio si paga una certa cifra al metro e l'impianto viene propagandato come domotico, si può appurare la correttezza dal numero di prese o dal tipo di infrastruttura». Quel che è accaduto con l'efficienza energetica, la cui cultura si è estesa insieme al riconoscimento delle varie classi di prestazione, potrà avvenire in ambito impiantistico con la diffusione dei livelli di qualità. «La variante prende atto che c'è stata un'evoluzione degli impianti – prosegue Timò – e per questo prescrive ad esempio un numero minimo di circuiti in funzione della metratura dell'appartamento. Gli apparecchi sono aumentati anche nelle case di livello 1, e hanno componenti elettrici che creano perturbazioni nella rete e rendono gli impianti più sensibili. È facile che scatti il differenziale (salvavita, ndr). Con i circuiti separati, anche se c'è una dispersione, non si rimane completamente senza luce. Ma non basta: ci vuole la capacità del progettista di disporli in modo intelligente».

1- Le caratteristiche base 
Il primo livello individua la dotazione minima perché l'impianto possa considerarsi conforme alla CEI 64-8. Comporta un numero minimo di punti-prese, punti-luce, prese radio/tv e prese telefono/dati in funzione della metratura o della tipologia del locale di installazione

2 - Videocitofono e antifurto 
Il secondo livello è rivolto alle unità immobiliari con una maggior fruibilità degli impianti. Rispetto al primo livello prevede quindi più dotazioni e componenti, e l'aggiunta di servizi ausiliari quali il videocitofono e l'anti-intrusione

3 - L'avvento della domotica 
Il terzo livello prevede l'automazione dell'impianto (domotica), la gestione di almeno quattro tra le funzioni: anti-intrusione, controllo carichi, gestione comando luci, temperatura, scenari, controllo remoto, sistema diffusione sonora, rilevazione incendio, sistema antiallagamento e/o rilevazione

© Copyrights 2009 Intellis Srl. All rights are reserved. Tutti i marchi appartengono ai rispettivi proprietari - P. IVA: 05447920488
top