Aeroporto di Bournemouth, obiettivo zero emissioni entro il 2012 PDF Print E-mail
Monday, 25 July 2011 11:05
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Quarantacinque milioni di sterline per riqualificare la propria immagine e il proprio impatto ambientale. L’aeroporto di Bournemouth, città dell’Inghilterra meridionale, non si è voluto accontentare della nomina di miglior scalo europeo, ma ha deciso di ottenere anche quella di primo hub carbon neutral nel Vecchio Continente entro il 2012 (per tutte le sue operazioni di terra). 
La strada intrapresa è quella giusta come dimostrano le misure eco-friendly che dal 2006 stanno rivoluzionando struttura e spirito dell’aeroporto. Caldaie a biodiesel, misure di risparmi energetico, promozione di scelte ecocompatibili tra i passeggeri del terminal e iniziative di prevenzione dei danni alle piante protette e specie animali che popolano le zone adiacenti allo scalo sono alcuni dei progetti già messi in atto con successo. 
L’ultimo capitolo dell’eco-rivoluzione di Bournemouth ha visto la recente inaugurazione del primo edifico aeroportuale europeo a zero emissioni. Per ottenere tale risultato l’amministrazione ha deciso di puntare su un sistema di illuminazione e ventilazione passiva e su un impianto fotovoltaico costituito da 325 moduli per circa 75 kW di potenza. Il design sfrutta l’orientamento dell’edificio per ottimizzare lo sfruttamento di vento e sole, riducendo così la necessità di impianti meccanici ed elettrici, mentre l’uso di pompe di calore aria-aria e un impianto di domotica a gestione del riscaldamento, illuminazione e raffreddamento massimizza l’efficienza delle risorse.